Nel corso del 2027 verranno pubblicati i nuovi bandi di concorso pubblici per il personale ATA, finalizzati all’assunzione nelle scuole italiane di personale amministrativo, tecnico e ausiliario per il triennio 2027/2030:
- Il primo bando è relativo all’aggiornamento delle graduatorie di III fascia (definite anche graduatorie di Istituto) ed è destinato ai nuovi aspiranti o a chi deve aggiornare la propria posizione con ulteriori attestati e certificazioni ma non ha ancora maturato 24 mesi di servizio. Vengono assegnate supplenze temporanee.
- Il secondo bando è relativo all’aggiornamento delle graduatorie di I fascia (dette anche graduatorie permanenti 24 mesi), riservato a chi ha maturato almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) di servizio specifico nelle scuole statali, per l’assegnazione di supplenze annuali ma soprattutto per l’immissione in ruolo.
I requisiti
Il concorso per personale ATA, è un concorso pubblico per titoli. Può presentare domanda per entrare in III fascia anche chi non ha mai lavorato a scuola, bisogna però rispettare dei requisiti per partecipare che dipendono anche dal tipo di figura professionale che si vuole ricoprire:
- per diventare collaboratore scolastico (ex bidello) è richiesto almeno il possesso di:
- un diploma di qualifica triennale rilasciato da un istituto professionale,
- un diploma di maestro d’arte,
- un diploma di scuola magistrale per l’infanzia,
- un qualsiasi diploma di maturità,
- degli attestati o diplomi di qualifica professionale, che siano durata triennale e rilasciati o riconosciuti dalle Regioni;
- per diventare collaboratore scolastico per addetti all’azienda agraria è necessario un diploma di qualifica professionale di operatore agro-industriale, operatore agro-ambientale od operatore agrituristico;
- per diventare assistente amministrativo serve almeno il diploma di scuola secondaria di secondo grado (diploma di maturità );
- per diventare assistente tecnico è necessario il possesso di un diploma di maturità corrispondente alla specifica area professionale (in genere viene specificato nella tabella allegata al bando);
- per diventare cuoco serve almeno un diploma di qualifica professionale di operatore dei servizi di ristorazione, settore cucina;
- per diventare infermiere serve assolutamente una laurea in scienze infermieristiche, oppure un altro titolo equiparabile e ritenuto valido dalla normativa vigente per esercitare la professione di infermiere;
- per diventare guardarobiere è necessario il diploma di qualifica professionale di operatore della moda.
Oltre a questi requisiti specifici, per tutti i profili professionali (tranne che per Collaboratore Scolastico) è necessario il possesso della Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale, pena l’esclusione dalla graduatoria.
Come presentare domanda
La domanda per accedere alla ATA terza fascia per il 2027 deve essere presentata online, attraverso la piattaforma web POLIS – Presentazione On Line delle Istanze.
Tramite questo portale del Ministero dell’Istruzione si potranno selezionare anche le preferenze per le scuole, oltre che compilare i vari moduli della domanda in maniera digitale. Ovviamente serve lo SPID o le credenziali CIE per fare tutto questo, perché è necessario per accedere a POLIS.
Valutazione dei titoli e convocazione
Ma cosa succede dopo aver presentato in tempo la domanda per diventare personale ATA di III fascia?
Si procede con la valutazione dei titoli per ciascun candidato che rispetta i requisiti, un’operazione importante che avviene dopo la chiusura dell’istanza: in questa fase ad ogni titolo di studio indicato nella domanda viene assegnato un punteggio, che servirà per posizionarsi in graduatoria.
Si ricorda che è la scuola indicata come destinataria della domanda ad occuparsi della valutazione, inoltre sono sempre gli istituti scolastici a convocare gli aspiranti ATA per delle supplenze e a verificarne la disponibilità.
Nel caso in cui si venga selezionati e chiamati da una scuola, per accettare la proposta di assunzione bisogna rispondere mediante un messaggio di posta elettronica certificata (PEC), oppure tramite posta elettronica ordinaria (PEO).
I corsi consigliati per aumentare il punteggio
Prima di scegliere ci sono un paio di cose a cui stare attenti:
- che il certificato rilasciato dal corso sia riconosciuto dal Ministero dell’istruzione, altrimenti non avrà valore come titolo in graduatoria;
- che punteggio rilascia l’attestato o la certificazione finale ottenuta dopo il corso di formazione per ATA.
Ottenere dei titoli validi è fondamentale se vuoi migliorare la tua posizione in graduatoria, perché solo così potrai avere più chance di trovare lavorare nel mondo scolastico o cambiare scuola.
Tra le certificazioni e i corsi online per il personale ATA, che servono per aumentare il punteggio, segnaliamo i seguenti, che sono tra i più utili e più cercati:
- Certificazione Informatica EIPASS 7 Moduli User,
- Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale
- Corso EIPASS per Personale ATA Online con Certificazione,
- Corso di Dattilografia Online,
- Corso OSA Online ,
- Corso Coordinatore Amministrativo Online,
- Combo Eipass 7 Moduli + Dattilografia.
Come si Effettua il Calcolo Punteggio
Il calcolo punteggio personale ATA avviene attraverso la somma dei punti riconosciuti per il tempo di servizio già prestato presso le varie scuole e per i titoli di studio e/o certificazioni riconosciute dal MIUR che si possiedono al momento della presentazione della domanda di inserimento in graduatoria.
Il calcolo punteggio personale ATA avviene attraverso la somma dei punti riconosciuti per il tempo di servizio già prestato presso le varie scuole e per i titoli di studio e/o certificazioni riconosciute dal MIUR che si possiedono al momento della presentazione della domanda di inserimento in graduatoria.
- Per le categorie di assistente amministrativo, tecnico, infermiere e cuoco, ogni mese di lavoro contribuisce con 0,10 punti (fino a un massimo di 1,20 punti in un anno);
- Per le posizioni di guardarobiere e operatore di aziende agricole, il guadagno è di 0,15 punti per mese, per un totale massimo di 1,80 punti annui.
Questi valori sono applicabili solamente all’esperienza accumulata all’interno delle istituzioni scolastiche pubbliche.
Per quanto riguarda l’esperienza in ambito scolastico privato, i criteri di valutazione del punteggio differiscono leggermente:
- Per i collaboratori scolastici, l’accumulo è di 0,25 punti per mese di servizio;
- Per gli assistenti amministrativi, tecnici, cuochi e infermieri, il mese di lavoro vale 0,05 punti;
- Per i guardarobieri e gli addetti alle aziende agrarie, il punteggio mensile è di 0,075 punti.
Qual è il punteggio minimo per essere chiamati
Generalmente, partendo da una base di 10 punti, si possono aprire delle opportunità di essere considerati per una posizione lavorativa come personale ATA all’interno delle scuole italiane, in particolare nelle regioni del Nord Italia.
Le province italiane con la maggiore domanda di personale ATA includono:
- Milano;
- Brescia;
- Pisa;
- Caserta;
- Foggia;
- Bari.