L’operatore polivalente per la nautica opera all’interno di micro e piccole imprese del settore della nautica da diporto, individualmente o in squadra.
Questa figura professionale si interfaccia, a seconda delle situazioni lavorative, con l’armatore, il comandante da diporto, il responsabile di cantiere e/o con il capo barca.
Inoltre ha rapporti con tutti i ruoli coinvolti nelle fasi di realizzazione e manutenzione di un’imbarcazione con i quali si confronta e collabora per lo svolgimento dei propri compiti.
L’attività lavorativa si svolge a bordo delle imbarcazioni sia in fase di costruzione che di manutenzione.
L’inserimento lavorativo può essere sia come lavoratore dipendente sia come lavoratore autonomo.
L’operatore polivalente per la nautica è in grado di eseguire le lavorazioni tipiche della carpenteria in legno proprie del settore e le lavorazioni di carpenteria in metallo, effettuando operazioni di costruzione, montaggio, smontaggio, adattamento, riparazione, rimontaggio, eseguendo le necessarie operazioni di taglio, pulitura, raschiatura, piallatura, fresatura, sagomatura ed incastro di strutture, supporti o elementi complessi per articolazione e dimensione.
Effettua lavorazioni su scafi, effettuando attività di finitura, di completamento e di ripristino di parti ed insiemi, mediante lucidatura, pitturazione ed applicazione di accessori. Utilizza le tecniche più opportune per il trattamento dei materiali compositi.
Svolge, inoltre, anche attività di ripristino e manutenzione prevalentemente su motori marini, apparecchiature idrauliche ed impianti elettrici. È in grado di interpretare correttamente il disegno tecnico e la documentazione di corredo nonché istruzioni specifiche di lavorazione e disegni esecutivi, di determinare le sequenze lavorative relative alle operazioni da svolgere, scegliendo le diverse tipologie di materiali nonché gli utensili e le attrezzature da utilizzare.